Eccellenza FVG: il report di  Codroipo - Muggia 1967

News-Prima Squadra

Palmegiano-Ciriello: arrivano i primi tre punti per i ragazzi di Mister Carola

Il Muggia 1967 torna da Codroipo con tre punti d’oro, frutto di una prova di personalità, equilibrio e concretezza. In un match duro, maschio, spesso spezzettato dalla fisicità dei padroni di casa, i nostri ragazzi riescono ad emergere alla distanza, sbloccando la gara a inizio ripresa e controllando con maturità fino al fischio finale.

Primo tempo di studio, equilibrio e intensità

Il primo tempo si apre nel segno dell’equilibrio assoluto: per oltre 20 minuti regna la lotta a centrocampo, con poche occasioni e tanta aggressività, soprattutto da parte dei padroni di casa, che si fanno valere sul piano fisico ma non riescono mai a rendersi davvero pericolosi.

La prima vera occasione è nostra: al 25’ Venturini, Lombardi e Zetto orchestrano una bella triangolazione al limite, con il numero 10 che chiude l’azione con un destro di poco alto sopra la traversa. Al 31’ Meti tenta la soluzione personale da lontanissimo, ma la palla finisce abbondantemente a lato.

Pochi minuti dopo, al 33’, Venturini illumina ancora: filtrante preciso per Lombardi, bravo a entrare in area e servire al centro un pallone rasoterra per Ciriello, ma il portiere del Codroipo anticipa con tempismo.

I padroni di casa provano a farsi vedere al 35’ con un cross tagliato dalla sinistra che attraversa tutta l’area senza deviazioni. Noi rispondiamo al 38’: pallonetto morbido di Venturini per Ciriello, che calcia al volo ma debolmente tra le braccia del portiere. Ancora un’occasione al 40’, con un angolo battuto da destra da Venturini: la palla arriva a Loschiavo dopo una respinta, ma il suo tiro viene murato da un difensore.

Ultimo brivido del primo tempo al 45’: Boschetti pennella dalla trequarti e Ciriello svetta, ma la palla sorvola di poco la traversa. Dopo un minuto di recupero, si rientra negli spogliatoi sullo 0-0, risultato corretto per quanto visto in campo.

Secondo tempo: cambio di marcia, due gol e nessun rischio

Nella ripresa i ritmi si alzano e cambiano le dinamiche: siamo noi a fare la partita, con maggiore convinzione e presenza offensiva. Al 48’ il Codroipo spreca una buona chance con Cassin, che colpisce malissimo da centro area su un cross rasoterra.

Pochi istanti dopo siamo costretti al primo cambio: Lo Schiavo, sofferente al piede destro, lascia spazio a Notaro. Ma è al 52’ che arriva il gol che cambia tutto: grande accelerazione di Lombardo sulla destra, cross velenoso in mezzo, il portiere esce ma non trattiene e dopo una mischia il più reattivo è Palmegiano, che insacca da rapace d’area per l’1–0.

La squadra prende fiducia e continua a spingere: al 67’ Ciriello sfrutta un errore della difesa ma il suo tiro è murato. Un minuto dopo Zetto sfiora il raddoppio con un bel destro da fuori. Al 70’ ancora un’occasione: punizione di Venturini dalla sinistra e incornata di Ciriello, fuori di poco.

Al 66’ Venturini, ottimo nel suo rientro dopo l’infortunio, lascia il posto ad Angelini. Due minuti più tardi dentro anche Crevatin per Lombardi. E al 69’ proprio il nuovo entrato fallisce il 2–0: cross perfetto di Boschetti, ma il colpo sottoporta è completamente sbagliato.

Il raddoppio però arriva al 73’: bellissima azione sulla sinistra avviata da Palmegiano, che serve Dekovic in profondità; cross a centro area per Ciriello, che viene atterrato. Rigore netto e trasformazione glaciale dello stesso Ciriello, che fa 0–2. Durante le proteste, il Codroipo resta in dieci per l’espulsione di Facchinutto.

Nel finale i padroni di casa cercano una reazione d’orgoglio, ma producono solo un tiro fuori misura da lontano al 34’. Mister Carola cambia ancora: dentro Vascotto per Palmegiano, poi Marin per Ciriello al 90’.

Dopo ben nove minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine. Vittoria netta, costruita con attenzione e qualità, senza concedere nemmeno un tiro nello specchio in tutta la partita.

Prossimo appuntamento: si torna fra le mura domestiche, dove mercoledì 17 settembre alle ore 20 arriva il Kras Repen.

Bravi ragazzi: vittoria meritata, costruita insieme, con qualità e spirito di squadra. Forza Muggia 1967!